Sono nato a Sestri Ponente (Genova) il 29 ottobre 1963 da Rosa Di Grumo (casalinga) e Giuseppe Sommariva (operaio). Perito meccanico, vivo a Sestri Ponente e lavoro a Vado Ligure (Savona).
Ho un fratello, Adriano, che vive a Sestri Ponente e lavora a Genova. E’ del ’57 e anche lui è un perito meccanico.
Sposato, ho un figlio (Andrea) nato nel 1997.

Sospetto d'esser stato “geneticamente modificato” da una manciata di libri, dischi e film frequentati dal 1973 ad oggi.
Alcuni esempi: ricordo d’esser stato emotivamente (bene) impressionato quando, nel ’76, mio fratello (pioniere, sempre alla ricerca di musiche “diverse”) mise sul piatto del giradischi “Rastaman vibration” di Bob Marley, o quando – nell'agosto del '77 – lessi in un solo pomeriggio “L’assassinio di Roger Ackroyd” di Agata Christie, regalatomi il giorno stesso da mio padre (divoratore di romanzi finché il lavoro non lo ha costretto al digiuno) o quando, ancora bambino, guardai alla TV insieme a mia madre (appassionata di cinema) “Fahrenheit 451” di Francois Truffaut o il “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo – in questo caso, tutta la famiglia s’era riunita davanti al televisore d’un mio zio ex-partigiano.
Hanno sicuramente fatto la loro parte anche letture di riviste come “Il Male” e di fumetti quali le Sturmtruppen, le prime annate di Alan Ford, Nick Carter e alcune delle prime testate della Marvel; o il vedere a 11 anni il concerto degli Inti-Illimani, esuli forzati dopo il golpe di Pinochet.

Pittura: “Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.” [Picasso]

Ecco le macchie che preferisco