Benvenute/i al nostro quinto appuntamento (più o meno mensile) con le novità relative alle mie prossime pubblicazioni, presentazioni, iniziative, e non solo. Vi segnalo:
1) l'uscita verso fine novembre di un mio nuovo libro, Donne indispensabili (1° volume), edito dalla Tipografia Helvetica. I personaggi che tratto in questo primo volume sono: Mary Wollstonecraft, Voltairine de Cleyre, Emma Goldman, Sibilla Aleramo, Virginia Woolf, Simone Weil, Alba de Céspedes, Joyce Lussu, Etty Hillesum, Maya Angelou, Anne Frank, Azar Nafisi, Gioconda Belli, Priya Basil, Jude Ellison Sady Doyle, Caroline Criado-Perez, Greta Thunberg e bell hooks che voleva il suo nome fosse scritto in minuscolo per sottolineare quanto la causa che portava avanti fosse più importante rispetto alla sua persona. Altre figure troveranno spazio in questo primo volume, anche se non avranno un capitolo dedicato come le altre citate prima, e sono: Elsa Morante, Gianna Manzini, Ginevra Bompiani, Marguerite Yourcenar, Elizabeth Gaskell, Amélie Nothomb, Fatou Diome e Léonora Miano.
Eccovi alcuni estratti:
Religione! Come domina la mente dell’uomo, come la umilia e come degrada la sua anima! Dio è tutto, l’uomo è nulla, dice la religione. Ma da quel nulla dio ha creato un regno così dispotico, tirannico, crudele, così terribilmente esigente, che niente altro che dolore e lacrime e sangue hanno governato il mondo da quando gli dèi apparvero. L’anarchia spinge l’uomo alla ribellione contro questa bestia nera. Rompi le tue catene mentali – dice l’anarchia all’uomo – perché fino a quando non penserai e giudicherai da solo, non potrai liberarti del dominio dell’oscurantismo il principale ostacolo per ogni progresso. (Emma Goldman 1869-1940)
Un’altra contraddizione, tutta italiana, era il sentimento quasi mistico che gli uomini hanno verso la propria madre, mentre così poco stimano tutte le altre donne. (Sibilla Aleramo 1876-1960)
Per secoli le donne hanno avuto la funzione di specchi dal potere magico e delizioso di riflettere la figura dell’uomo ingrandita fino a due volte le sue dimensioni normali. Senza quel potere la terra forse sarebbe ancora tutta giungla e paludi. Le glorie di tutte le nostre guerre sarebbero sconosciute. Staremmo ancora a graffiare la sagoma di un cervo sui resti di ossa di montone e a barattare selci con pelli di pecora o con qualsiasi semplice ornamento attraesse il nostro gusto non sofisticato. Non sarebbero mai esistiti Superuomini né Figli del Destino. Lo Zar o il Kaiser non avrebbero mai portato corone sul capo né le avrebbero perdute. Quale che sia l’uso che se ne fa nelle società civili, gli specchi sono indispensabili a ogni azione violenta ed eroica. È questa la ragione per la quale sia Napoleone che Mussolini insistono con tanta enfasi sulla inferiorità delle donne, perché se queste non fossero inferiori, verrebbe meno la loro capacità di ingrandire. Ciò serve a spiegare in parte la necessità che tanto spesso gli uomini hanno delle donne. E serve anche a spiegare perché gli uomini diventano così inquieti quando vengono criticati da una donna; e come sia impossibile per una donna dire loro questo libro è brutto, questo dipinto è debole, o qualunque altra cosa, senza procurargli molto più dolore e suscitare molta più rabbia di quanta non ne susciterebbe un uomo che facesse la stessa critica. Perché se lei comincia a dire la verità, la figura nello specchio si rimpicciolisce; la capacità maschile di adattarsi alla vita viene sminuita. (Virginia Woolf 1882-1941)
[1932] Per molto tempo, i burocrati posti alla testa del partito comunista tedesco hanno apertamente sostenuto che si poteva benissimo consentire a Hitler di giungere al potere; che egli vi si sarebbe logorato molto in fretta, e avrebbe aperto la via alla rivoluzione. Eppure l’esperienza italiana ha mostrato fin troppo chiaramente che la conquista dello Stato da parte delle bande fasciste significa scioglimento delle organizzazioni operaie e sterminio dei militanti. Certo il partito comunista tedesco ha abbandonato, seppure con un certo ritardo, questa teoria più vile che stupida; attualmente, i suoi membri si fanno uccidere tutti i giorni negli scontri con le bande hitleriane. E tuttavia il partito in quanto tale ha conservato, in fondo, più o meno lo stesso atteggiamento. Esso attende. (Simone Weil 1909-1943)
Per altri estratti, appuntamento alla newsletter del mese prossimo.
Nel caso desideraste prenotare una o più copie, scrivete all'editore o al sottoscritto. Grazie.
2) il link al booktrailer del mio saggio sulla letteratura distopica, Ombre dal futuro: https://youtu.be/X4Phv8fDoUU?si=jEb3k-iMZieAKtJ_
3) la possibilità di leggere le newsletter precedenti cliccando su: https://www.marcosommariva.com/p/176/newsletter.html
4) il link per seguire su YouTube la mia intervista sulla distopia rilasciata alla trasmissione Wonderland di Rai4, senza dover registrarsi su RaiPlay: https://www.youtube.com/watch?v=Z4GBLJOvtjo
Oltre a quanto sopra, ho pensato potesse risultare in qualche maniera interessante capire cosa, sinora, ha “nutrito” me e quindi i miei scritti. E così ho deciso d’indicarvi dischi (long playing), libri, film e altro che, dal 1975 a oggi, in un modo o nell’altro mi hanno segnato. Una precisazione: quando troverete citato, per esempio, l’album Alice non lo sa di Francesco De Gregori non andrà inteso che è per me il miglior disco del cantautore romano ma quello che, ascoltato da un tredicenne nella Genova del 1976 – quello ero quando consumavo il nastro dell'audiocassetta registrata da un amico –, in qualche modo è rimasto nel DNA della persona che sono oggi; stessa cosa dicasi per qualsiasi altra segnalazione, non importa se disco, libro, film o altro.
Dischi (ogni link vi collegherà a un brano dell’Lp):
Alice non lo sa - Francesco De Gregori - https://youtu.be/st93O2G3FbY?si=ChgAmaWF_w8aUA_r Alberto Fortis - Alberto Fortis - https://www.youtube.com/watch?v=d8vSVMiCHYE Wild tales - Graham Nash - https://www.youtube.com/watch?v=ukO2t_j--Kc New boots and panties!! - Ian Dury - https://www.youtube.com/watch?v=sfp8xrNAS6I Rumours - Fleetwood Mac - https://www.youtube.com/watch?v=mrZRURcb1cM
Film (ogni link vi permetterà di consultare la pagina Wikipedia dedicata alla pellicola):
Sacco e Vanzetti (1971) - https://it.wikipedia.org/wiki/Sacco_e_Vanzetti_(film_1971) La classe operaia va in paradiso (1971) - https://it.wikipedia.org/wiki/La_classe_operaia_va_in_paradiso Cane di paglia (1971) - https://it.wikipedia.org/wiki/Cane_di_paglia Detenuto in attesa di giudizio (1971) - https://it.wikipedia.org/wiki/Detenuto_in_attesa_di_giudizio La più bella serata della mia vita (1972) - https://it.wikipedia.org/wiki/La_pi%C3%B9_bella_serata_della_mia_vita
Libri (ogni link vi metterà in condizione di leggere una “specie” di mia recensione al volume):
Singoli:
Let’s dance - David Bowie - https://www.youtube.com/watch?v=VbD_kBJc_gI Stayin' alive - Bee Gees - https://www.youtube.com/watch?v=YxvBPH4sArQ I got you (I feel good) - James Brown - https://www.youtube.com/watch?v=Lrv-Morm-c0 My sharona - The Knack - https://www.youtube.com/watch?v=bbr60I0u2Ng Salirò - Daniele Silvestri - https://www.youtube.com/watch?v=SH_xyi_EdMc
Altro:
Questo mese, parte dello spazio Altro lo dedico alla rubrica Psicolgia & psicanalisi che veniva pubblicata su Ciao 2001 – settimanale musicale che leggevo a metà degli anni Settanta –, dove si parlava di sesso e sessualità senza tabù. A scrivere era lo psicologo Fausto Antonini. Trattava problemi personali e intimi di tutti, anche degli adolescenti; pagine fondamentali per un dodicenne/tredicenne come il sottoscritto, che stava crescendo in un'epoca in cui era impensabile confidare in casa i problemi dell'età, tantomeno avere a disposizione una figura professionale alla quale rivolgersi liberamente e senza pregiudizi, come accade oggi. In quegli anni il professore Antonini era conosciuto anche per la sua partecipazione alla trasmissione radiofonicia di Rai Radio 2 – Chiamate Roma 3131 – dove si occupava, anche in quel contesto, di rapporti interpersonali e problematiche relative alla sfera sessuale.
Nella foto sotto, l'attore Gian Maria Volontè nelle vesti di Bartolomeo Vanzetti durante le riprese del film Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, in cui si narra la vicenda dei due anarchici italiani accusati ingiustamente di rapina a mano armata e omicidio, e che – innocenti – furono uccisi sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario di Charlestown (Massachusetts), dopo sei anni trascorsi nel braccio della morte.
Di Giuliano Montaldo, scomparso il 6 settembre scorso, non dimenticherò mai la cordialità e il rispetto con cui mi ha sempre trattato durante le nostre telefonate e i nostri incontri de visu, l'ultimo a casa sua, a Roma. Del mio romanzo Fischia il vento che aveva letto e apprezzato, ha scritto: «Leggendo Fischia il vento le parole sono diventate immagini e gli episodi sequenze in bianco e nero coinvolgenti, appassionanti che narrano eroismi, sofferenze, torture, morte... Chiudendo gli occhi ho udito un brano di una canzone "...e se poi ferito muore non piangetelo perché se libero un uomo muore non importa di morir...". Libero! Grazie Marco per le tante emozioni.»
Il disegno di Conan il barbaro è di John Buscema; altro disegnatore della Marvel che, dopo Jack Kirby, ha influenzato parecchio il mio immaginario. |