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Maggio 2025 - Newsletter n.24

Ben (ri)trovate/i

 

V'incollo qui sotto i link a quattro miei articoli pubblicati il mese scorso sul sito di Osservatorio Repressione:

https://www.osservatoriorepressione.info/adolescence/

https://www.osservatoriorepressione.info/sappiamo-ancora-ascoltare-il-cantico-dei-drogati/

https://www.osservatoriorepressione.info/ti-sei-imborghesito/

https://www.osservatoriorepressione.info/a-un-funerale-ricordiamolo-si-va-in-scena/

 

 

Cliccando su questo link https://www.oscarmondadori.it/libri/opere-scelte-philip-k-dick/ scoprirete che è stato pubblicato dalla Mondadori il primo dei due volumi i Meridiani dedicati a uno tra i più importanti autori di fantascienza del mondo, lo scrittore americano Philip K. Dick; tra le altre cose, potrete leggere che "[...] anche in Italia Philip K. Dick entra con la sua opera narrativa nella rosa dei grandi nomi della letteratura mondiale grazie a questo progetto che si deve a Emanuele Trevi, autore dell’Introduzione generale, e a Paolo Parisi Presicce. Oltre alle recenti e nuove traduzioni di Marinella Magrì, i due tomi offrono al lettore versioni inedite di Eye in the Sky e della cosiddetta “Trilogia di Valis”, tradotti da Presicce, oltre a un cospicuo apparato di commento per gli undici romanzi scelti, e alla Bibliografia che dà conto della messe di contributi critici pubblicati nell’arco di oltre mezzo secolo all’estero e in Italia. La Cronologia è firmata da Emmanuel Carrère".

Bene, sono contento di mettervi al corrente che, nella sua Introduzione, Emanuele Trevi cita il mio saggio sulla letteratura distopica (vedere foto allegata sotto) riportando questa nota: "Un'ottima introduzione alla tradizione distopica, dal Seicento ai nostri giorni, è la ricca antologia critica di Marco Sommariva, Ombre dal futuro. Viaggio nella letteratura distopica, Edizioni Malamente, Urbino 2022". Una soddisfazione per il sottoscritto e per la casa editrice che ha creduto in un progetto tanto costoso (700 pagine!) quanto rischioso.

 

 

Allegato alla rivista Left, a far data dal 6 maggio sarà disponibile nelle edicole il libro curato dall'Osservatorio Repressione, intitolato 800 miliardi di motivi per dire no alla Fortezza Europa; conterrà anche un mio intervento, oltre ai contributi di Italo Di Sabato, Giovanni Russo Spena, Ilaria Salis, Roberta Cospito e tanti altri. A proposito di Roberta Cospito...

 

 

... questo mese vi segnalo un libro appena uscito, Storie invisibili di Roberta Cospito; una raccolta di racconti che vede il mio esordio come autore di postfazioni. Interessasse leggere il mio contributo... eccovelo:

In questi quattro racconti di Roberta Cospito c’è uno dei tanti aspetti belli del lavoro della scrittrice, riordinare vicende che nella realtà sono frantumate e confuse, raccogliendole e riscattandole; è questa, infatti, la sensazione che si ha una volta giunti all’ultima pagina: trovare riannodati, concentrati e ordinati avvenimenti quotidiani che, “normalmente”, le donne sono ancora costrette a soffrire. È un lavoro che può risultare terapeutico a chi scrive, ma anche a chi legge: ritrovare su carta episodi vissuti, subiti sulla propria pelle, fa sentire meno sole e può invogliare a denunciarne altri, e nel caso si sia fra le poche fortunate immuni da soperchierie, abusi, eccetera, sarà l’occasione buona per avvicinarsi a un’altra dimensione. A me è successo. Trent’anni fa mi avvicinai a un’altra dimensione quando lessi "Il pettine", una raccolta di racconti di Laura Pariani, e m’imbattei in questo passaggio: "Ho una cosa da farti vedere. Vieni qui. C’è infatti qualcosa di molle e rosa che esce dai pantaloni aperti dello strascé. Lui le stringe i polsi e le fa male. Guarda. Guarda soltanto. Ma quello che lui le sta chiedendo la spaventa quasi di più della stretta di poco fa. L’uomo attira la bambina tra le sue gambe, avvicina le ginocchia come un colpo di forbici e la imprigiona. Sta’ zitta, che tanto nessuno ti sente. Che strano, la voce dell’uomo è diventata cattiva e la bambina si chiede come abbia fatto a cambiarla. Lui la stringe ancora di più. Poi da dietro le mette una mano tra le gambe, mentre il cuore della bambina accelera i battiti a tal punto che le pare di soffocare. Si sentono solo i due respiri ansimanti, forse per il sòffoco che chiude la gola. Lui le slaccia il grembiule e glielo tira giù fino alla vita. Siccome lei si divincola e urla, lo strascé le stringe le mani intorno al collo. In un attimo la bambina capisce che lui può anche stringere più forte".La letteratura ha anche questo potere: scuoterti. Bene ha fatto Roberta Cospito ad ascoltare, inanellare e raccontare fatti spesso definiti minuscoli, apparentemente non eclatanti, brandelli di torti che la necessità di sopravvivere ha cercato di far dimenticare e reso vaghi anche nel ricordo di chi li ha subiti in prima persona, perché tutto ciò che spesso si vuole far restare a margine della narrazione ufficiale, può accendere i riflettori sulla prepotenza del potere, sull’arroganza di chi ha sempre avuto il coltello dalla parte del manico anche perché unico depositario della Storia.

Il disegno della copertina di Storie invisibili allegata in calce a questa newsletter, è di Gaia Cocchi, mentre ogni immagine che precede i quattro racconti è opera di Fabio Rosso - sia di Gaia sia di Fabio ho avuto modo di parlarvi nelle newsletter passate.

La prefazione, invece, è opera di Giuliana Manganelli (Genova, 1949), giornalista e regista teatrale. Ha insegnato lingua e letteratura inglese all’Università di Genova e nei licei e frequentato la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Nel 1972 ha fondato il Teatro Laboratorio che ha diretto sino al 1990. Ha collaborato a progetti culturali e teatrali con l’Istituto di Inglese dell’ateneo genovese diretto da Mary Corsani e con il British Council. Dal 1978 al 1993 è stata regista-programmista alla RAI di Genova dove ha curato vari programmi. Ha tradotto e pubblicato numerosi libri. Dal 1992 collabora alla pagina della cultura de Il Secolo XIX ed è stata critico teatrale per lo stesso quotidiano genovese. 

Chi fosse interessato a ulteriori informazioni e/o all'acquisto (10 euro per una copia, costo ridotto per due o più copie), scriva direttamente all'autrice all'indirizzo mail larobba@libero.it 

 

 

Come faccio da due anni a questa parte, proseguo con l'indicarvi dischi, libri, film e altro che, dal 1975 a oggi, mi hanno segnato in qualche modo, hanno “nutrito” me e quindi i miei scritti. Solita precisazione: per esempio, quando troverete citato l’album I’m the man di Joe Jackson, non andrà inteso che è per me il miglior disco del cantautore britannico, ma quello che, ascoltato da un diciassettenne nella Genova del 1980 – quello ero –, in qualche modo è rimasto nel DNA della persona che sono oggi; stessa cosa dicasi per qualsiasi altra segnalazione, non importa se disco, libro, film o altro.

Dischi (ogni link vi collegherà a un brano dell’Lp):

Rimmel - Francesco De Gregori - https://youtu.be/IQSdgwhUCgw?si=JLSJ9sw9eCLX-DUb

Remain in light - Talking Heads - https://youtu.be/Mmp5jAKpyns?si=Mmihi5UtSWfMFJ62

I’m the man - Joe Jackson - https://youtu.be/a089mefhTbg?si=PfKdP46sYNpjE4bS

Pa mai de regret - L’Estorio Drolo - https://youtu.be/kRb2ObLG2M4?si=cNhLbNPNrKcqOyH9

Concerto grosso per i New Trolls - New Trolls - https://youtu.be/az6mdJcfb9A?si=GSq8hdSUNSdSiXpG

Film (ogni link vi permetterà di consultare la pagina Wikipedia dedicata alla pellicola):

Il buco (2019) - https://it.wikipedia.org/wiki/Il_buco_(film_2019)

Vivarium (2019) - https://it.wikipedia.org/wiki/Vivarium_(film)

Quo vadis, Aida? (2020) - https://it.wikipedia.org/wiki/Quo_vadis,_Aida%3F

Ennio (2021) - https://it.wikipedia.org/wiki/Ennio_(film)

L'Arminuta (2021) - https://it.wikipedia.org/wiki/L%27arminuta_(film)

 

 

Grazie per la vostra attenzione.

Alla prossima newsletter.

P.S.: conosco la paura, ma salto comunque sui pezzi di vetro di bottiglie spezzate, e rido e sorrido perché ferirmi non è possibile, morire meno che mai.

www.marcosommariva.com

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